Benvenuto! Effettua l'accesso oppure registrati.


Registrati
Non ricordi la password?
Richiedi l'e-mail di attivazione.
Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione, oppure accedi con il tuo account Facebook in un attimo.
Home
Forum
Locali
Negozi
Scuole
Dove andiamo stasera?
Eventi
Video (beta)

Ci trovi anche nelle pagine di






Ottobre 2019
Dom Lun Mar Mer Gio Ven Sab
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 [15] 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

No calendar events were found.

Autore Topic: LA SANTERIA  (Letto 27590 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline djvicen

  • che lèngua
  • ****
  • Post: 1004
Re: LA SANTERIA
« Risposta #60 il: 07 Gennaio 2011, 09:55:45 »
  • Publish
  • Publish
  • (quarta parte)

    Libro sacro

    Con il fine di normalizzare e preservare le diverse forme interne di adorazione che conformano a La Religione Yoruba Tradizionale, si è cominciato a utilizzare la scrittura come mezzo di propagazione e anche di conservazione della millenaria Cosmologia Religiosa Yoruba. Così La Tradizione Orale ancorché praticata da molti Lignaggi  Religiosi Yoruba- ha gradualmente ceduto il passo alla Scrittura di diversi Corpus o Trattati di Ifà nei quali si pretende raccogliere il più possibile tutta La Filosofia, La Teologia, La Metafisica, L’Esoterismo e La Liturgia Religiosa Tradizionalista Yoruba, sebbene si sappia che nonostante la loro ricchezza di conoscenze, tali Corpus o Trattati di Ifà sono molto lontani dal riassumere nelle loro pagine tutta La Cosmologia Religiosa Tradizionalista Yoruba esistente.

    Un Corpus o Trattato di Ifà è un Libro o Testo Sacro che contiene Le Chiavi o Codici Sacri che Dio (Olodumare) consegnò a Orunmila, La Divinità Profeta Creata proprio dal Padre della Creazione allo scopo che a sua volta- lo lasciasse in eredità agli esseri umani meritevoli di conoscere La Volontà del Supremo e I Segreti del Destino dell’ umanità.

    Questo Corpus o Trattato di Ifà, è Il Libro o Testo Sacro utilizzato dai Sommi Sacerdoti e Sacerdotesse della Religione Yoruba Tradizionale denominati Babalawos, Iyanifas o Iyaonifas (rispettivamente Padri e Madri dei Segreti) per guidare i propri destini religiosi e quello dei loro rispettivi seguaci o popoli religiosi. Pertanto, Il Libro o Testo Sacro della Religione Yoruba Tradizionale è Il Corpus o Trattato di Ifà dove si richiudono tutte le conoscenze concernenti La Creazione e I Destini di Tutto il Creato e Da Creare (perché l’Opera Creativa di Dio (Olodumare) ancora non è stata conclusa.

    I consigli, raccomandazioni e prescrizioni emanati da questo Corpus o Trattato di Ifà, esposti da un sacerdote o sacerdotessa a un credente, si convertono in sanzioni, non di compimento obbligatorio, anche se vincolanti con la fede di detti credenti che hanno l’obbligo morale e sacro di accettare La Parola Contenuta in Ifà come Messaggio del Cielo destinato a migliorare le loro vite.

    Quando una istanza di questo Corpus o Trattato di Ifà è scelta per la grazia di uno dei sacerdoti o sacerdotesse per una persona, loro Interpretano la Parabola di Ifà e Per Analogia Percettiva stabiliscono relazioni di similitudine tra i contenuti di detta Istanza e la realtà obiettiva della persona, ciò che permette loro di trasmettere i consigli e raccomandazioni più adeguati contenuti nel Ifà. I credenti accettano questi consigli e raccomandazioni in considerazione che i medesimi provengono da una Fonte Sacra che li aiuta a migliorare le loro vite. Pertanto, Il Corpus o Trattato di Ifà è Il Libro o Testo Sacro che Orienta e Guida con Sicurezza le vite e destini dei seguaci della Religione  Yoruba Tradizionale perché in se contiene Le Chiavi del Destino e della Vita di tutto il Creato da Olodumare.

    Il Libro o Testo Sacro, o sia, Il Corpus o Trattato di Ifà, per contenere Codici Segreti Rivelati  è accessibile solo per la classe sacerdotale. Il resto dei fedeli e mortali non ha accesso diretto a questo Libro, anche se possono conoscere e studiare i suoi contenuti per mediazione dei sacerdoti e sacerdotesse che hanno la sacra missione di promulgare Le Parole Sacre di Olodumare, delle Sue Divinità e Spiriti contenute in detto testo, a tutte quelle persone che libere e spontaneamente si interessano a ciò, negli atti sistematici di culto che hanno la sacra obbligazione di impartire ai loro seguaci, tanto a livello individuale come collettivo.

    Il Libro Sacro o Corpo Ifà contiene in linguaggio parabolico e in chiavi che esclusivamente apprende a interpretare la classe sacerdotale consacrata alla Deità Orunmila -dopo aver consacrato molti anni al suo apprendistato e interpretazione-, tutta la informazione sulla Creazione fino Al Finale della Umanità e dei Mondi, grazie ai vastissimi approcci Filosofici, Teologici, Metafisici, Esoterici e Liturgici che si racchiudono dentro il Corpus, nel quale non esiste evento o processo che non vi sia magistralmente riflesso. Per questa ragione Le Prescrizioni e Raccomandazioni procedenti da questo meraviglioso Corpus di Ifà, sono considerate come sacre e di stretta osservanza da parte dei credenti e seguaci della Religione Yoruba Tradizionale, che inoltre- si guidano per detti Consigli e Raccomandazioni per guidare accuratamente le loro vite e destini.
         
    Il Sacerdozio

    Esistono tre categorie sacerdotali principali nella Religione Yoruba Tradizionale che a continuazione si dettagliano in ordine discendente di importanza gerarchica:

    I.- Il Babalawo, La Iyanifa o Iyaonifa (sacerdoti e sacerdotesse di Ifá o Orunmila).

    Questo sacerdozio è quello che accumula un maggiore volume di conoscenze Teologiche, Filosofiche, Metafisiche, Esoteriche e Liturgiche. inoltre, a volte, giungono a dominare la Medicina Naturale attraverso l’utilizzo delle piante (Fitoterapia) e altri rimedi naturali per la cura di diverse malattie del corpo e del’alma.

    Si dice che sono sacerdoti e sacerdotesse di Ifà perché questo è il nome che si da All’Insieme di Codici Sacri che Dio (Olodumare) rivelò alla Divinità Orunmila, tuttora reggente di questo tipo di sacerdozio. Successivamente questa Divinità trasmise dette conoscenze ai suoi sacerdoti e sacerdotesse, i Babalawos, Iyanifas o Iyaonifas, affinché  servissero all’umanità.

    Le leggende mitologiche popolari yorubas riconoscono l’esistenza della Divinità Orunmila come Testimone della Creazione e La Seconda Divinità Forza Angelicale che segue gerarchicamente Olodumare. Si attribuisce a questo Orisa o Divinità, La Conoscenza del Destino di Tutto Il Creato, così come La Onniscienza e La Saggezza. Perché, secondo le stesse fonti popolari, Orunmila Fu La Prima Creazione del Padre Eterno e per questo fu presente e presenziò al resto dell’Atto Creativo compiuta da Dio (Olodumare), ragione per la quale Gli fu Concessa La Grazia di Conoscere I Destini di Tutte Le Cose. Da li l’importanza catalogata di Primo Livello che si dà al Sacerdozio di Ifà o Orunmila da parte dei credenti yorubas che riconoscono i Babalawos, Iyanifas o Iyaonifas come I Sommi Sacerdoti e Sacerdotesse della Religione Yoruba.

    Normalmente le persone ordinate in questo sacerdozio iniziano la loro preparazione e addestramento religioso dalla giovane età (a partire dai 5 -7 anni) seguendo i metodi dell’antica tradizione, dedicando una media da 5 a 10 anni all’apprendistato, a partir dal quale si considerano atti per il disimpegno delle loro funzioni all’interno della società.     

    II.- Gli Olorisas, Sacerdoti e Sacerdotesse delle restanti Divinità Conosciute come Irunmoles e Orisas.

    Son quelle persone che si dedicano esclusivamente al sacerdozio di una determinata Forza Angelicale, Divinità o Orisa, apprendendo i suoi segreti e particolarità liturgiche e cerimoniali. Generalmente questo sacerdozio non occupa il tempo ne studia la quantità di materie che esige il Sacerdozio di Ifà. Per questa ragione il Sacerdozio Orisa è considerato di livello inferiore in riferimento a conoscenze esoteriche e liturgiche. I  sacerdoti e sacerdotesse Orisa sono denominati genericamente come Olorisas. Il tempo che occupa la preparazione di questo sacerdozio può essere molto relativo, anche se  sempre molto più corto che il corrispondente ai Babalawos e Iyaonifas. A volte può oscillare tra 1 e 5 anni in dipendenza del Orisa o Divinità, così come dalle usanze e tradizioni del lignaggio o famiglia religiosa da cui proviene l’Olorisa in questione.

    III.- Gli Alagbas o Sacerdoti di Egungun, massimi rappresentanti del sacerdozio dedicato al Culto agli Avi.

    É un sacerdozio che, in comparazione con i precedenti, è molto più semplice in quanto riferito ai contenuti. Regolarmente risponde più a tradizioni famigliari che a altre motivazioni. L’Alagba o Sacerdote Principale è colui chi dirige Il Culto a Eeguns o Avi nei villaggi, e può essere assistito da altre classi sacerdotali di minor rango dentro il culto. È un sacerdozio che non ammette donne. Il tempo che deve impegnare una persona nella sua preparazione per arrivare a essere ordinata come Alagba è tanto relativa come nel caso degli Olorisas, e quindi arrivare ad essere molto simile a quella di quest’ultimo.

    Finora abbiamo passato in rassegna i tre principali sacerdozi delle Tradizioni Religiose principali di Yorubaland perchè questi racchiudono in se tutto lo spettro religioso yoruba in quanto alla credenza in Orisas o Divinità, così come negli Avi. Esistono altre figure religiose la cui condizione sacerdotale può essere molto relativa e discutibile, anch’esse sono inquadrate dentro della Tradizione Religiosa Yoruba, si mantengono nel medesimo ambiente di fede rappresentato da Orisas, Divinità e Avi, è noto che in Africa il tono religioso gira unicamente intorno a queste entità, sebbene le liturgie siano molto diverse tra un gruppo religioso e gli altri. È per quello che abbiamo preso come riferimento questi tre sacerdozi per essere la maggioranza e i più rappresentativi di Yorubaland.

    Conclusione

    Un seguace della Religione Yoruba Tradizionale ben lo sia come tradizionalista africanista puro o in qualsiasi delle manifestazioni della Diaspora-, crede in Un Solo Dio Creatore e Onnipotente (Olodumare) che sta sopra Tutto e Tutti. Crede in un gruppo indeterminato di Orisas o Divinità che intermediano tra Olodumare e gli esseri umani. Crede nella Vita dopo La Morte, nella Immortalità dell’Anima, nella Re-incarnazione dello Spirito e nella possibilità di ottenere o guadagnarsi la grazia delle Trasformazioni come manifestazione espressa della Volontà di Olodumare, delle Divinità e degli Avi.

    Crede che a mezzo di una sistematica e perseverante attitudine spiritualmente pura e religiosamente dedicata, la quale dimostra attraverso l’orazione, il canto, l’offerta di diversi alimenti, bevande e altre cose, includendo il sacrificio di rinunciare a certe miserie e cattive abitudini, così come difetti, mancanze, vizi e manifestazioni negative del carattere, meriterà le benedizioni di Olodumare, delle Divinità e Avi che gli permettano una vita presente y futura in felicità e armonia, così come il diritto a scegliere un miglior destino in cielo in una prossima vita re-incarnata del suo spirito. Questa è una sintesi dei nobili obbiettivi basici di ogni persona seguace della Religione Yoruba Tradizionale.

    Come si è visto in questo Dogma, i contenuti Teologici, Filosofici e Liturgici di questa religione hanno i medesimi valori spirituali e religiosi che qualsiasi delle altre confessioni religiose riconosciute come tali dagli ordinamenti giuridici e amministrativi della maggioranza dei paesi del mondo. E, i suoi obbiettivi e interessi sociali ugualmente corrispondono ai medesimi fini delle stesse. E , il suo primitivo passato animista, allo stesso modo di quelli che nel lontano passato caratterizzarono tutte le religioni che oggi sono legittimamente riconosciute legalmente in tutta la terra, come per le stesse, è rimasto indietro nel tempo formando parte della sua lontana storia.

    Pertanto, questo Dogma Teologico riconosce fedelmente che La Religione Yoruba Tradizionale è una fede religiosa che offre un cammino di spiritualità e religiosità che –per i suoi valori concettuali e liturgici- si erige come un legittimo cammino in più verso l’Unico Dio Creatore, Onnisciente e Onnipotente (Olodumare) che esiste, e che è riconosciuto e adorato in comune dalle denominate grandi religioni.
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #61 il: 10 Gennaio 2011, 18:58:21 »
  • Publish
  • Publish
  • PROFECIAS LETRA AÑO 2011
    Profezie per l'anno 2011

    Sintesi diretta della Profezia

    In generale, dopo aver letto il contenuto ci renderemo conto che Ifá ci dice che questo anno 2011 sarà un periodo “non facile” per l’umanità, a prescindere dell’ottimismo di molti… non vi saranno concessioni dal cielo affinché l’umanità prenda coscienza della necessità di cambi sostanziali nelle sue attitudini egoiste e negligenti… Pertanto, sarà un nuovo anno di guerre e scontri in multipli fronti, di calamità, catastrofi e disastri naturali di diversa indole..

    Non ci sarà tregua per l’umanità negligente e irresponsabile… Epidemie, malattie, morti premature e crescita preoccupante di malattie mortali…di alcuni movimenti politici improvvisi e aggressivi, oscuri e finti… Le attività delittuose in alcuni paesi continueranno ad aumentare in modo incontrollato, le dittature e totalitarismi mascherati si manterranno afferrati al potere e il terrorismo incrementerà le sue azioni mietendo molte vittime…

    Scontri, lotte di potere, scarsità e limitazioni affliggeranno alcune società mondiali apparentemente stabili… Perversità e corruzione a livelli preoccupanti… Cambi politici importanti che non offrono soluzioni reali… La perdita di valori spirituali continua in seno alla società, specialmente nella gioventù…

    Le congregazioni, Ilè’ o Egbès afro-religiosi fortunatamente non fermeranno il proprio processo di crescita con l’aggiunta di nuovi membri, anche se si acutizzeranno le divisioni interne, le lotte di potere, gli interessi lucrativi di alcuni, la separazione e rottura di vincoli tra i membri religiosi principali e i minori, le cattive pratiche liturgiche-religiose, e aumenta l’apparizione di falsi profeti che creano confusione e seminano ancor di più il divisionismo tra le fila dei credenti e seguaci di Orisa-Ifá... Il protagonismo smisurato, la mancanza di formazione professionale e la carenza di esperienza e maturità saranno ancor più visibili nei settori sacerdotali, con la conseguente perdita di valori etici e morali in pregiudizio della propria religione…

    Continueranno le profonde limitazioni e involuzioni economiche in molti stati, non arrivano i progressi annunciati dai mezzi politici… La crisi economica non sarà superata nel presente anno 2011… Popolazioni si ribelleranno, l’ingiustizia sociale si manifesta in alcune società di rilievo.

    Incendi incontrollati.. Pericolo di un nuovo periodo di guerra fredda e scontri nucleari; aumento smisurato delle attitudini nocive dell’essere umano contro la natura.. Le ansie di protagonismo e dominio di alcune religioni a livello mondiale, creano pericolose aspettative che mettono in pericolo la pace mondiale.

    Perdita dei valori morali e etici.. Periodo di castigo per molti, tappa di prove per altri.. Anno di depurazione, perdite e riflessione obbligata per l’umanità.. L’essere umano per volontà propria dovrà riflettere e rifuggire la sua attitudine egoista e nociva, in caso contrario continueranno le sue tribolazioni…

    Fin qui, è chiaro che apparentemente “tutto è male”…. Però, seguendo l’ordine delle cose, vedremo che anche se certamente lo è, saranno sempre possibili “le trasformazioni” individuali e collettive che dovranno attenuare o cambiare (almeno) la polarità di gran parte degli effetti negativi che possano trarre ai seguaci di Orisa-Ifá gli eventi annunciati in questa singolare Letra dell’Anno 2011… Un esempio di questo è ciò che segue:

    Consiglio generale di Ifá: Si compiano i sacrifici, ebo’s, aladimus e koko ewè’s Ifá raccomandati… Il moforibale agli Orisas deve essere persistente e/o costante… Le opere, ordinazioni e consacrazioni Orisa-Eeguns prescritte, dovranno essere compiute come via adeguata per conseguire le trasformazioni individuali e collettive.. Il popolo di Olodumare sarà modestamente ricompensato  per la stretta osservanza dei Comandi Divini e le sue tribolazioni e sofferenze saranno attenuati e sopportabili.

    Odu principale: OGBÈ-ÒDÍ

    Omo odù’s che definiscono la profezia: ÒSÁ-ÒTÚRÁ e ÒSÁ-ÒGÚNDÁ

    La profezia principale:
    Ayewo (ibi) lesse arayé (nemici, scontri, oppositori, guerre, ostacoli, ecc.)… Il male si impone da fuori.

    Orisa o Divinità Reggente:
    Baba Orisa Sangò (la guerra e il fuoco, procedono a festeggiare ed alla realizzazione… La pace e l’equilibrio potranno esser conseguite, ma dovranno essere conquistate con lotte e sacrifici).

    Profezie e raccomandazioni di Ifá

    Non si dovrà giocare con la Parola di Orunmila… L’Opele non parlano da soli senza lo spirito di Ela.

    Gli esseri umani non prendono coscienza, le smisurate ansie per raggiungere migliori stili di vita li ha convertiti nei più pericolosi elementi depredatori degli equilibri naturali creati da Olodumare… La natura si rivela come espressione e riflesso del reclamo all’opera suprema di Olorun.. La collera del padre della Creazione e di tutto ciò che esiste, si manifesta in tutte le direzioni… Egli si fa onnipresente davanti all’umanità ceca che non è capace di vederle ne percepirle… Per questo cadranno giusti e profani, innocenti e colpevoli e solo le anime (in ginocchio alle porte del cielo), riceveranno la giustizia che corrisponde a ciascuna.

    Saranno necessari i sacrifici, incluso per mantenere la salute e la vita propria e famigliare.

    Le cose sulla terra non andranno bene… I profondi cambi geologici del pianeta altereranno ancor più in forma negativa la vita di milioni di persone… Specialmente Esù e Ogun avranno una particolare responsabilità di amministrare il bene e il male, secondo il merito di ciascuno… Sacrifici propiziatori a Esù e Ogun saranno necessari.

    Periodo di intense manifestazioni di Ajogun (forze del male)

    Sarà nuovamente un periodo di grandi fenomeni catastrofici o di disastri naturali di grande rilevanza nel quale l’umanità vivrà in pericolo costante senza nessuna eccezione… cadranno potenti e deboli, tutti saranno suscettibili di essere raggiunti dalla calamità, espressione dell’ira del padre della Creazione.

    Coloro che escono dalle proprie terre devono evitare scontri e ubbidire agli ordini stabiliti dove giungeranno.

    Ikù celebra la sua insaziabile sete di morte e distruzione, delle anime a lei affidate da Esù e Ogun… Non si distrugge l’umanità, solo si depura – una volta di più – per Mandato Divino, per dare inizio a una nuova tappa o opportunità di redenzione umana.

    Dovranno evitarsi l’arroganza e la presunzione…

    Nonostante i gravi fatti accaduti nel 2010, l’umanità continua attuando senza prendere coscienza della necessità di assumere un altro comportamento più armonico rispetto alla natura, e senza prestare la dovuta attenzione al fenomeno del “Cambio Climatico”, qualcosa di estremamente grave al quale non si concede l’importanza che richiede…

    Dovranno prodigarsi estreme attenzioni ai bambini e agli anziani, soprattutto con un’adeguata educazione formale famigliare e educazione dei primi, e all’equilibrio, attenzione e salute dei secondi.

    Il mondo scientifico - per questioni di interesse – non si manifesta con la dovuta sincerità e la questione si aggrava notevolmente… Gli occhi di molti sono incapaci di vedere, le orecchie di sentire e le loro menti di percepire la Presenza Divina che fluttuerà nell’ambiente di nazioni e paesi.

    I disastri aerei, di traffico, e d’altro tipo si prenderanno molte vite dovuto in gran parte a negligenze umane e in minor parte a fattori imprevisti… Si raccomanda il registro e l’ebò preventivo prima di iniziare viaggi con questi mezzi di trasporto.

    Si conteranno a centinaia i disastri o le catastrofi naturali in tutto il mondo.

    Il mare si prende molte vittime. Estreme precauzioni vanno adottate nei fiumi, serbatoi idrici-canali e spiagge.

    Si produrranno serie alterazioni nelle correnti marine che produrranno cambi climatici in certe zone del pianeta.

    Cadono re, ascendono e li sostituiscono i buffoni… Le successioni per decreto e le usurpazioni antidemocratiche del potere si manifesteranno in alcuni paesi.

    Riscaldamento globale che scatena un notevole e pericoloso disgelo nella Calotta Artica, così come nei ghiacciai e calotte polari con grandi conseguenze.

    Aumento della sterilità in ambo sessi, dovuto alla contaminazione medio ambientale e all’alimentazione deficiente piagata da alimenti anti-naturali e nocivi per l’organismo umano e animale.

    Notevole incremento dell’attività sismica si manifesta in terremoti, tremori, maremoti e tsunami di importanti magnitudini che affliggeranno i mari del pianeta.

    Aumenta notevolmente il consumo e traffico di droga e stupefacenti, così come la violenza domestica.

    Piogge torrenziali, inondazioni, potenti uragani, tormente e tornadi… Smottamenti e frane mortali.

    Notevole incremento della criminalità in vari settori sociali.

    Siccità estreme..- che incluso affliggeranno zone dell’Amazzonia e si intensificherà pericolosamente lo squilibrio nella biodiversità della regione.

    Gli Avi dovranno essere adorati e serviti con dedizione.

    Onde di calore intense per effetto dell’emissione dei gas con effetto serra, tema irreversibile e senza possibilità di recupero.

    Guerre e scontri religiosi.

    Intensa e letale attività vulcanica in vari dei 1500 vulcani esistenti sulla terra.

    Epidemie e sorgere di nuove malattie.

    Aumento delle malattie cardiovascolari e circolatorie, dell’apparato respiratorio, del sistema nervoso, degli organi riproduttori maschili e femminili, delle vie urinarie, del grasso nel sangue, patologie epatiche e renali. Proliferazione delle malattie tumorali maligne, delle patologie della prostata e del seno nelle donne.

    Collasso di ecosistemi e aumento della distruzione della biodiversità planetaria.

    Incendi di grandi dimensioni raderanno al suolo gigantesche estensioni di boschi, monti, selve e paesi, ponendo ancor più in pericolo l’equilibrio e la biodiversità, con elevati costi materiali, così come di vite umane e animali.

    Estinzione di alcune specie e scoperta di nuove forme di vita occulte nel pianeta.

    Apparizione di falsi profeti… Dice Ifá: “attenzione di chi dice che parla in mio nome… Chi parla in mio nome è obbligato a conoscere i miei segreti più intimi, e questi sono uno di ogni venti mila.. E, non importa la razza, l’origine e la provenienza di coloro che parlano in mio nome, quello che importa è che siano stati scelti da me e dai rispettivi Ori’s”…

    Nessuno vuole assumere i rischi o responsabilità del “cambio Climatico” per la prevalenza di grandi interessi che si antepongono al medio ambiente, e continua il modo di vita consumista, depredatore e trascurato dell’umanità.

    La Natura continua la sua ribellione contro la specie umana.

    Il proprio essere umano sarà la sua principale causa di morte fisica.. L’avarizia, l’egoismo, la mancanza di umanità, la negligenza, l’intolleranza, la smisurata belligeranza, la mancanza di rispetto, la mancanza di amore per il prossimo e le incontrollate ansie di potere, saranno causa di grandi disastri, calamità e morti in tutto il mondo.

    Notevole aumento dell’attività terroristica in tutto il mondo con nuovi e maggiori attacchi letali dovuti al fanatismo religioso e politico… L’Occidente sarà vittima di gravi fatti a causa di questi concetti… Il terrorismo mostrerà la faccia più dura a livello mondiale.

    Aumento della violenza e criminalità sociale dovuto a droghe e a tutte le forme delittuose stimolate dallo squilibrio, ingiustizia sociale e incapacità di alcuni governi.

    Si scatena la guerra tra alcuni paesi… Si arriverà a estremi mai visti nel pianeta terra.

    Paesi sottomessi e dissanguati da dittatori si svegliano dall’indottrinamento e dalle falsità, alzeranno le loro voci e si ribelleranno contro gli ordini stabiliti.

    Aumento degli indici di rottura matrimoniale e famigliare come conseguenza dell’egoismo, dell’intolleranza, della menzogna, dell’interesse e della mancanza di rispetto in seno alla famiglia.. Si rompono molte famiglie per questa ragione.

    I progressi della tecnologia e della scienza continuano allontanando pericolosamente l’essere umano dalla spiritualità, religiosità e culto per i valori umani.

    Notevole perdita dell’influenza formativa o dell’educazione formale che per natura devono imporre i genitori ai figli nelle tappe del loro sviluppo, che darà come risultato molti esseri umani dai valori umani molto deficienti.

    La sconsideratezza e perdita di rispetto verso le persone anziane si vedrà in aumento in questo periodo.

    Aumento generalizzato della corruzione sociale in alcuni paesi del chiamato primo mondo.

    Con la contaminazione regnante nel fisico, nell’emozionale e nello spirituale, appaiono mali e malattie apparentemente sradicate dalla terra.

    Ogni giorno i governi e società occupate nella lotta per il rispetto e la dignità della donna lotteranno per i loro diritti e contro la violenza sulle donne e domestica.

    Anche le nazioni più retrograde o fanatiche dovranno o andranno accettando al di la di razze, culture, religioni e sesso l’uguaglianza e i diritti di tutti ad essere felici e a decidere la propria vita secondo coscienza.

    Quello che dice Ifá rispetto a ciò che Tutti devono fare

    L’umanità dovrà realizzare un’introspezione, analisi, riflessione e, sopra tutto, si dovrà svegliare, già che la società vive sempre più al margine delle necessità umane.

    Si dovrà risvegliare la coscienza e l’accettazione relativa a che ciascun essere umano ha una missione sacra da compiere nella terra.

    Anno di sacrifici e decisioni coraggiose e aggressive. È un periodo di introspezione, di guardarsi dentro e riconoscere gli errori commessi.

    Tappa d’inizio di un nuovo cammino con molta fede in Olodumare e negli Orisas, senza dimenticare l’attenzione ai buoni Avi.

    Periodo di non tollerare l’aggressività, la critica distruttiva, l’antagonismo religioso, la blasfemia e le dure parole contro gli altri.

    I seguaci e praticanti di Orisa-Ifá sono obbligati a praticare molto le liturgie e il moforibale dedicato alle loro divinità e entità spirituali.

    Si dovrà vivere in completa armonia con la Natura, rispettando il medio ambiente e gli ecosistemi.

    I credenti dovranno dedicare più tempo alla meditazione e all’autoanalisi con obiettivo di perfezionare i propri meccanismi di adorazione verso Orisa-Ifá e Eeguns.

    Le attività religiose collettive dovranno essere potenziate per inculcare il rispetto e amore per Orisa-Ifá al popolo religioso.

    Gli studenti di Ifá e seguaci di Orisa dovranno fare un maggior sforzo per lo studio e la dedizione per conseguire la conoscenza e il dominio dei segreti… L’improvvisazione e la concezione individuale devono rimanere subordinate a quanto stabilito dalle norme delle antiche tradizioni.

    Dovrà esercitarsi la carità e l’amore per il prossimo… I religiosi devono dimostrare la disposizione al sacrificio per il prossimo.

    Sacrifici raccomandati per la trasformazione individuale e collettiva.

    Per coloro che sacrifichino e compiano con i dettami di Ifá, nel 2011, (a prescindere delle tribolazioni annunciate) esisterà la possibilità di un ritorno lento però sicuro, a riscattare i principi spirituali, della casa e della famiglia, per liberarsi di nemici, calamità, malattie e ostacoli.. Per uscir bene dalla maggior parte delle tribolazioni previste, per raggiungere in maniera modesta i propri obiettivi, anche se comunque non saranno dispensati dalla lotta ed opportuni sacrifici… Per queste persone ci sarà lotta ma ci potranno essere anche moderati successi che concederanno figli, equilibrio, pace, salute, tranquillità e il discreto superamento di gran parte delle difficoltà previste per questo anno 2011
     
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline Mino

    • L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI COMPUTER
    • Staff
    • so stöff de èdèt
    • ****
    • Post: 11007
      • SalsaBergamo.it
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #62 il: 11 Gennaio 2011, 00:01:05 »
  • Publish
  • Publish
  • Argomento interessante che merita di essere letto come si deve... spero di riuscirci presto...

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #63 il: 12 Gennaio 2011, 11:36:44 »
  • Publish
  • Publish
  •   :001::023:
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #64 il: 28 Aprile 2011, 18:07:17 »
  • Publish
  • Publish
  • LA METAFÍSICA DEL ORÌ - La metafisica di Ori

    Ifà a gbè O.
     Alàafia!

    L’enfasi che fa l’arte della scultura Yoruba nella testa (Ori) va molto più in la della sua importanza biologica come sede del cervello che controlla il corpo. Rivela la natura antropocentrica della cosmologia Yoruba che identifica l’Essere Supremo Olodumare (Dio), come la testa di un pantheon di divinità Orìsà che attuano come agenti del suo potere, trasmettendo l’asè di Olodumare. Questo Essere Supremo a volte si chiama “Oba Orun” (il Re del Cielo), o “Olu Iwa” (il Re della Esistenza).
    La supremazia di Olodumare si riflette nei proverbi comuni yoruba: “Ori lo da ni, enikan o ' el d'Ori o” ( Ori, è la Testa che ci creò; nessuno creò la Testa), e, “eni Ori, eni Eleda (la testa di uno è la creatrice di uno). Quindi Olodumare è l’ Ori Unico, colui che si ripartisce tra tutte le teste, colui che abita in tutte le teste. Ciascun Ori individuale è una proiezione di Olodumare nell’essere umano. L’uomo non può rendere omaggio ne ne culto a se stesso, egli deve adorare il suo Ori fuori dal suo corpo fisico.
    Il culto a Olodumare è il culto individuale a Ori. Quando salutiamo Ori con la preghiera della mattina, stiamo salutando Olodumare. Il fondamento di Ori, è la proiezione esterna della presenza di Olodumare che risiede nelle nostre teste. Ori non ha figura perchè Olodumare non ha figura. Ori non ha forma perchè Olodumare non ha forma. Ori possiede tutti i segreti perchè Olodumare possiede tutti i segreti. Nessuno può assicurare che conosce il vero segreto di Ori perchè Olodumare non rivela i suoi segreti. Ciascun Ori possiede il proprio segreto perchè Olodumare si rivela a ciascuno con il suo proprio segreto. Dire che conosciamo Ori è dire che conosciamo Olodumare, e dire che conosciamo a Olodumare è mentire.
     La testa (Ori) è per un individuo ciò che Olodumare come fonte di potere e creazione è per il cosmo. Egli è il re assoluto che crea e forgia le coscienze, colui che riparte il suo alito di vita per tutti i mondi della sua creazione. L’essere umano non vede Olodumare, no sa come è Il Supremo, e deve immaginarlo nell’interno della propria testa e rappresentarlo esternamente come gli ordina la sua percezione, perchè non possiede strade per arrivare a Olodumare.
     Per intendere l’importanza di queste metafore yoruba, si deve notare che i miti yoruba sulla creazione, rintracciano l’origine del corpo umano come una scultura archetipa prevista e creata dall’artista-divinità Obatala, colui che attivò la vita negli esseri umani per la respirazione divina (el emi) di Olodumare, il quale è localizzato nella testa (Ori).
     Questo processo creativo avviene dentro il corpo di una donna gravida e necessita circa nove mesi per maturare. Secondo il mito, ciascun individuo in spirito, prima di nascere nel mondo fisico, deve presentarsi al laboratorio de Ajala Mopin, il vasaio celestiale e scegliere uno de vari Ori Inu che lì gli si propongono. Lì lo spirito senza corpo sceglie il suo destino per un nuovo corpo fisico. Per questo ciascuna testa interna contiene l’àse di Olodumare, così come l’ “Ipin” o rispettivo destino. Ori è la proiezione e il mandato, la connessione e il vincolo, il sentiero previsto per le nostre vite il vettore della essenza di Olodumare, però non è il medesimo Olodumare. Adorare Ori è adorare Olodumare. Per questo Ori è l’Orisa più importante di tutti gli Orisas, per questo è il primo che deve essere consultato e i suoi dettami devono essere rispettati da uomini e dagli Orisas.
     Quando Ori ha parlato non può ascoltarsi la voce di nessun altro Orisa, perchè quando parla lui, parla Olodumare.
     La Religione Tradizionale Yoruba si centra nel culto agli Orìsà dovuto alla credenza che essi attuano in nome di Olodumare. Noi ci approssimiamo a Orisa per approssimarci a Olodumare. Perchè Olodumare, fuori dei nostri Ori, è solo indirettamente coinvolto nella vita diaria degli uomini attraverso i suoi Ori Apere Asiniwaye (la Testa Venerata, lo spirito guardiano di uno medesimo nel mondo fisico). Non possiamo incontrare Olodumare dove non c’è, perchè Egli sta dappertutto, in tutta la sua opera, però Egli non è la sua opera. Per questo dobbiamo incontrarlo con certezza dentro noi stessi nei nostri Ori, e dobbiamo proiettare la sua essenza all’esterno delle nostre teste, fondamentare in uno spazio sacro, pulito e puro nel quale possiamo concentrare le nostre preghiere, e non adorarlo nelle nostre proprie  teste perchè le nostre teste non sono luoghi sacri, ne puliti ne puri. Ori vive nelle nostre teste, però la sua principale essenza dobbiamo dare collocazione al di fuori da esse.
    Dobbiamo imparare ad adorare Olodumare, dobbiamo imparare ad adorare Ori. Olodumare è il primo in tutto, Ori è il primo in tutto. Olodumare è colui che più amo, Ori è colui che più amo.
    Ko s'òrìsà ti el i da ni el i gbe lehin ori eni (nessun Orìsà può aiutare un individuo senza il consenso del suo Ori, della sua propria testa). Le offerte non si mettono a Ori nella testa, si pongono nel suo fondamento esterno. La testa non può essere caricata di offerte. Vi sono molti Oris, tanti come gli individui. Ciascun Ori è un segreto perchè in ciascuno la presenza di Olodumare è unica. Non vi sono due Ori uguali perché così è volontà di Olodumare. Nessuno può dire “conosco Ori”, perchè conoscere Ori è conoscere Olodumare, e l’uomo non conosce Olodumare. L’Essere Supremo non è lontano da Aiyé (la Terra), Egli sta in ciascuna delle nostre teste, sta più vicino a noi, che noi vicino a Lui...

     Iba sè awòn Ikú Egun re ò,
     Chief Ifashade Aworeni Odugbemi
    Arabá Agbayè Odugbemi
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #65 il: 20 Maggio 2011, 08:37:36 »
  • Publish
  • Publish
  • CÓME NACQUE IL FONDAMENTO DI ORÌ... Dopo di aver conformato la figura umana con argilla, arrivò il momento di darle l’alito della vita… Così, Olodumare ordinò a tutte le Divinità presenti che serrassero gli occhi… Tutte chiusero gli occhi eccetto Orunmila, che solamente si coprì il viso con le dita senza chiudere gli occhi... Mentre Olodumare stava aspirando l’alito della vita dentro la testa dell’umano appena creato con argilla, depositando li la sua propria essenza divina ORÌ, sua particella di se medesimo, sua propria presenza animatrice di vita dentro ciascuna creatura, scoprì che Orunmila lo stava osservando… All’atto di essere sorpreso spiando, Orunmila cercò di chiudere gli occhi, però Olodumare gli ordinò allora di mantenere gli occhi aperti, già che mai si sarebbe potuto fare qualcosa di tanto spettacolare senza un testimone vivente… È per questa ragione che da allora Orunmila fu chiamato proprio da Olodumare Eleri Ukpin o Eleri Ipin (testimone del Padre della Creazione)… Da allora Olodumare forma parte intrinseca della natura umana, perchè una particella di Egli medesimo risiede dentro la testa di ciascuna creatura da Egli creata, animandola e dandole la vita nei mondi della Sua creazione… Per questo dispose che tutte queste creature lo adorassero rendendo moforibale ai propri rispettivi ORI… Da allora ORI si converti in Egli medesimo abitando nel tempio della testa di ciascuna creatura… Da allora ordinò che gli umani gli dessero fondamento in un luogo esterno alle loro teste, nel quale potesse ricevere tutte le offerte e sacrifici…

    Autore: Chief Ifashade Aworeni Odugbemi Arabá Agbayè Odugbemi - traduzione a cura di: Oluwo Ifaelemere Odugbemi Vincenzo Manenti
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #66 il: 05 Ottobre 2011, 11:37:29 »
  • Publish
  • Publish
  • L’  ORÍ  AFRICANO  ODUGBEMI Prima parte

    ORI ISHESHE - ORI AKOKO - ORI OORO

    Il Fondamento Sacro più Potente e Importante di un Seguace di Orisa - Ifà

     "Se non possediamo il Fondamento di ORÌ in rappresentazione di Olodumare (Dio), presiedendo i nostri santuari e, al suo posto abbiamo i Fondamenti di altri Orisas, l’unica cosa che conseguiremmo con ciò è disconoscere il Padre della Creazione, il medesimo che vive e anima i nostri corpi...E, questo sarebbe una contraddizione imperdonabile che non si giustificherebbe col solo dire che non si conoscevano le antiche tradizioni..."


    Se lei che legge è Babalawo, Iyaonifa o Olorisa...Anche lei  DEVE e PUÒ possedere questo Orì... sia lei Tradizionalista o no..! Perchè, affinchè Olodumare presieda il suo santuario Orisa-Ifá, non si richiede nient’altro che la fede in Lui, in Orisa e in Orunmila...

    ...Però, prima legga più sotto...e apprenda al proposito perchè  TUTTI DOBBIAMO AVERE ORÌ...

    TESTIMONIANZA DI UN SAGGIO YORUBA

    ORI ISHESHE (il designatore), ORI AKOKO (la prima testa) e ORI OORO (la testa dell’alba)
    ...perchè in questo Fondamento radica l’essenza di Olodumare che anima ciascun essere umano e ciascun Orisa...È l’Anima che anima i nostri corpi, la particella di Olodumare installata nell’ “eledà” (testa) di ciascuno di noi...Orì è la Presenza Divina, il simbolo potente del Creatore in cada una delle creature del Suo Creato...Per questo il yoruba vede in Orì la divinità più importante del suo pantheon...Non esiste divinità o Orisa più importante che Orì, perchè Egli è Olodumare...Per un seguace Orisa-Ifà il non possedere un fondamento di Orì e, tuttavia, si possedere altri fondamenti Orisa o di Eeguns, è qualcosa semplicemente inconcepibile perché sarebbe una gran profanazione commessa proprio contro il Padre della Creazione, Olodumare...Non è concepibile, pertanto, che un seguace Orisa-Ifà yoruba non possegga un fondamento di Orì come suo “Primo Fondamento” ricevuto...comunemente in campo religioso in Yorubaland, ciascun lignaggio religioso possiede le proprie tradizioni liturgiche e concettuali, per questo non esiste un consenso generale e unico sul segreto e confezionamento del fondamento di Orì...Però, tuttavia, esiste un consenso in quanto a che tutti sono concordi nel che è la prima divinità ad essere ricevuta e adorata, la divinità che presiede il santuario del babalawo, la iyaonifa, l’olorisa e credente Orisa-Ifá...È inconcepibile un praticante o seguace della nostra tradizione religiosa che non possegga fondamento di Orì... Nel nostro lignaggio esistono due tipi fondamentali di Fondamenti di Orì: il qui denominiamo 'standard' che è l’Orì comune e ordinario, di uso più generalizzato che può essere fatto in anticipo e poi personalizzato al momento della cerimonia di consegna. È un Orì con una carica mistica relativamente semplice e nel cui confezionamento intervengono fattori e ingredienti non complessi. È l’Orì della generalità dell’essere umano...Tuttavia, esiste un secondo tipo di Fondamento di Orì molto più complesso e potente attraverso il quale si ottengono grandi trasformazioni nell’essere umano, però la sua carica mistica è molto complessa e il suo confezionamento richiede vari giorni di duro lavoro cerimoniale da parte del oluwo incaricato di realizzarlo. È un Orì che necessariamente deve avere pelle di leone e di tigre, un seme molto speciale, colonne di rami magici, un numero di conchiglie che vanno 41 a 105, inoltre un’immersione di vari giorni in un omiero di 101 erbe mescolate con altri ingredienti che rappresentano 'il sangue sacro' che apporta l’energia vitale e il potere a questo fondamento, l’unico capace di vincere l’influenza malevola delle “Eleye” (le streghe o Ajè) sugli Awò di Ifá e gli/le Olorisa...Però, questo tipo di Fondamento di Orì –per la sua complessità e costi- e relativamente ricevuto solamente da alcune persone molto concrete che richiedono un Orì molto potente...Coloro che ricevono questo tipo di Orì mai conoscono la sconfitta e la tristezza...Questo tipo di Orì si conosce indistintamente coi i nomi: ORI ISHESHE (il designatore), ORI AKOKO (la prima testa) e ORI OORO (la testa dell’alba)...
     Capo Adepoju Akanni (I ba è),  Àràbà di Ikireland, Nigeria.     

    Se siete tra le persone che non hanno mai ricevuto il Fondamento di ORI, per qualsiasi motivo, e in sua mancanza avete ricevuto e adorate altri fondamenti Orisa ricevuti prima di avere il possedere il proprio Ori, dovete sapere che così è omesso dal culto feticcio l’unica divinità di cui non avrebbe mai dovuto fare a meno...Nientemeno che Olodumare..! Vive in ognuno di noi sotto forma di EMI (anima) che ci anima e ci dà la vita, e, naturalmente, sarebbe assurdo, ingiusto e riprovevole che siate incorsi in tale omissione...Rifletta che finora ha ricevuto Fondamenti e adorato a divinità e/o Orisa che sono al di sotto di Olodumare perché sono la Sua Creazione Divina, non ha alcuna giustificazione non aver mai ricevuto la divinità che è la primaria in tutto ORÌ (Olodumare)... Ma, il nostro Padre è paziente ed equo, e perdona i nostri errori e sbagli, sempre ci offre l'opportunità di rettificare. Per questo a partire da oggi ha la opportunità di rettificare e migliorare sacrificandosi e. ..RICEVENDO IL PROPRIO FONDAMENTO DI ORI ...! E molte cose nella sua vita cambieranno  sorprendentemente in bene! Credetemi, non dovete tralasciarlo.

    Ori svolge un ruolo importante per  tutti i devoti di Orisa-Ifa. Il termine in se, in yoruba, possiede vari significati. Significa testa o la cuspide o punto più alto di una cosa. Nel piano spirituale, la testa, la parte più alta del corpo umano, rappresenta Ori. . Il massimo responsabile di una società o ente è chiamato Olori,o semplicemente Ori. L’Essere Supremo o Dio unico si chiama Olodumare, Egli è La Testa di questo mondo.

    Nel corpo umano, Ori disimpegna due funzioni: la fisica e la spirituale. Le funzioni fisiche di Ori ci sono famigliari: il nostro cervello pensa, i nostri occhi vedono, il nostro naso annusa e le nostre orecchie sentono. La bocca ci serve per parlare, mangiare e respirare. Il nostro volto è diverso da quello altrui e ci conferisce la nostra identità fisica. Da parte loro, i nostri Ori spirituali si suddividono in due elementi: Apari-inu e Ori Apere. Apari-inu rappresenta il carattere e Ori Apere il destino.

    Una persona può venire al mondo con un destino meraviglioso, però se ha mal carattere, la probabilità che si compia questo destino si riduce considerevolmente. Il carattere è essenzialmente invariabile. Il destino è più complesso. In Ifa crediamo che scegliamo il nostro destino. E lo facciamo sotto gli auspici del Orisa Ajala Mopin... Ajala è responsabile di modellare la testa umana e si crede che l’Ori che scegliamo determina le allegrie e le tribolazioni della  nostra vita. I domini di Ajala sono prossimi a quelli di Olodumare e Egli è colui che approva le scelte che facciamo. Dette scelte sono documentate dalle denominate divinità Aludundun... Tutti riceviamo il  nostro destino in questo luogo. 

    E lee mo bi olori gbe yanri O

    E ba lee yan teyin

    ibi kannaa la gbe yanri O

    Kadara a papo ne...

    Come diceste, così fu.

    Sapevate dove Afuwape

    ricevette il suo Ori

    Avreste potuto andare a scegliere il vostro.

    Tutti riceviamo il nostro Ori nei domini di Ajala.

    Però i nostri destini son distinti.
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #67 il: 18 Novembre 2011, 16:01:15 »
  • Publish
  • Publish
  • Seconda parte

    Il destino si divide in tre parti: Akunleyan, Akunlegba y Ayanmo. Akunleyan è la petizione che fai nei domini di Ajala: come ti piacerebbe che fosse la tu vita sulla Terra, gli anni che vorresti vivere sulla Terra, i successi che ti piacerebbe conseguire, le relazioni che desidereresti avere, ecc. Akunlegba sono le armi che si danno a una persona para aiutarla a realizzare questi desideri. Così, per esempio, un bambino che desidera morire nell’infanzia può nascere durante una epidemia per assicurare la sua morte. Akunleyan e Akunlegba possono alterarsi o modificarsi, tanto per bene come per male, in funzione delle circostanze. I sacrifici e i rituali possono migliorare le circostanze sfavorevoli originate da macchinazioni malvagie impreviste, come la stregoneria o la magia. Ayanmo è la parte del nostro destino che non si può cambiare...Il nostro sesso o la famiglia in cui nasciamo, è un esempio di ciò.
    Ori è la divinità più importante che influisce nella vita di una persona. Anche se possiamo pensare che tutti sceglieremmo ricchezza e successo nel nostro destino, non è così. La ragione di ciò la incontriamo in Ifa, perchè sebbene siano molto piacevoli e soddisfacenti , il successo e i beni materiali non sono i valori con cui si valuta l’esistenza. Questo valore è Ori-inu o carattere, e la forma di dimostrare un carattere forte è, molto spesso, non scegliere il percorso più facile. Inoltre, se il carattere di una persona è pessimo, il destino che ha scelto può non compiersi... Nel Odu Ogbe-Ogunda si segnala:
    Ise meta ni omori odo nse
    Ka fi ori re gun iyan
    ka fi idi re gun elu
    ka fi agbede-meji re ti ilekun dain-dan-in dan in
    Awon ni won difa fun
    Oriseku omo Ogun
    Won ki fun Ori liemere Omo Ija
    Won difa fun Afuwape
    Omo bibi Inu agbonmiregun
    Nijo ti won nlo ile Ajala-mopin
    Lo ree yan Ori
    Won ni ki won rubo
    Afuwape nikan lo mbe leyin to mebe
    Ori Afuwape wa sun won ja
    Won ni awon ko mo ibi olori gbe yan Ori o
    Awon ko ba lo yan ti awon
    Afuwape da won lohun wipe:
    Ibikan naa la ti gbe yan Ori o
    Kadara ko papo ni.
    Il pestello ha tre funzioni:
    schiaccia il ñame
    schiaccia l’indaco e
    si usa come barra della porta.
    Le previsioni a Oriseku, Ori-ilemere e Afuwape
    Quando furono a scegliere il loro destino
    ai domini de Ajala Mopin
    venne loro chiesto di fare rituali.
    Solo Afuwape realizzò i rituali.
    E ebbe molto successo nella sua vita.
    Gli altri si lamentarono dicendo che avendo saputo
    dove Afuwape aveva scelto il suo Ori, loro
    sarebbero andati li a scegliere il loro.
    Afuwape gli rispose che sebbene
    scegliessero il loro Ori nel medesimo luogo, i loro destini
    sarebbero diversi.
    La questione è che solo Afuwape dimostrò avere buon carattere. Al rispettare la sua fede e realizzando i sacrifici e i rituali, portò a compimento le benedizioni potenziali del suo destino. I suoi amici, Oriseku e Ori-ilemere, non mostrarono buon carattere rifiutando di realizzare i rituali e le loro vite ne soffrirono le conseguenze.
    Se i Akunleyan e Akunlegba di una persona sono molto negativi, si può sapere al terzo giorno della sua nascita mediante quello che chiamiamo Ikosedaya. Si tratta di una speciale cerimonia rituale di divinazione che il babalawo/iyaonifa fanno al neonato per determinare il suo Ori e cosa dovrebbe essere fatto per mitigarlo o valorizzarlo. Se il destino è negativo, per modificarlo ci sono solamente due possibilità: rituali/sacrifici e buon carattere. Se hanno buon carattere, le persone possono rivolgersi a saggi intelligenti e preparati per essere guidati e aiutati. Mediante rituali e sacrifici si possono ottenere i medesimi risultati. Questi due percorsi possono non far si che persone con destini difficili diventino ricche o abbiano successo, ma sicuramente renderanno loro la vita più facile.
    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline hombre

    • al comincia a stofà
    • ***
    • Post: 793
      • www.clair.it
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #68 il: 18 Novembre 2011, 17:42:37 »
  • Publish
  • Publish
  • ullapeppa!!!capisco tuto ma spero che uno che si e' appena approcciato alla salsa non legga quello che c'e' qui altrimenti fugge immediatamente!!!!
    djvicen sai che ti stimo e mi sei pure simpatico ma la santeria e' come il buddismo come la religione rasta etc etc che c'azzecca direbbe dipietro con la salsa(ripeto la salsa non la rumba) minkia ti assicuro che in tanti passaggi mi viene da ridere!!!allora in Italia si rompe il cxxxo a chiesa e vaticano per mille motivi nella salsa si parla di una religione o qualcosa di simile e tutti ma che bello ma che bravo mah.....
    I LOVE   WWW.GOLPEYBEMBE.COM

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #69 il: 21 Novembre 2011, 09:43:10 »
  • Publish
  • Publish
  • Ciao ragazzo grazie per la manifestazione di stima e simpatia!  :039:
     :pota: La sezione è del folklore caraibico e il topic sulla santeria è ben specifico, su quanto abbia a che fare con la salsa: parecchio sia sulla ritmica che in tantissimi testi delle canzoni sia vecchie che nuove.
    Il neofito (e non) a cui interessa solamente 1,2,3 giro dx e giro sx e che bello stasera ho imparato 59 nuove figure e del resto non gli importa nulla, giustamente scappa oltre e si interessa molto di più ad altre sezioni del forum :003:
    Quelli a cui invece interessa sapere  :00017030: anche solo che vuol dire una delle tante parole di tante canzoni (es. Aguanile che ne è pure il titolo di una ben nota) e non solo canticchiarla come un pappagallo, in questo topic qualche info corretta in più la trovano che non girovagando a vuoto sul web (e ti assicuro che è un lavoraccio anche perchè di castronate in giro se ne trovano tante).  :emo_004:

    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO

    Offline djvicen

    • che lèngua
    • ****
    • Post: 1004
    Re: LA SANTERIA
    « Risposta #70 il: 10 Gennaio 2012, 12:11:33 »
  • Publish
  • Publish
  • Il Linaje Odugbemi divulga la lettera dell’Anno 2012.
    Lettera dell’Ano 2012 del Lignaggio Religioso Yoruba Tradizionale Odugbemi

     

    Odu: Osa Ogbe, Osa-lo-gbe-jo.
     
    Profezia: Iré Isegun lese Orunmila. (Orunmila assicura ai suoi seguaci  superamento degli ostacoli e nemici)
     
    Orisa reggente: Esu

     

    RACCOMANDAZIONI SPECIALI:

     Dice Ifá: si dovranno propiziare assiduamente gli avi:
    •   Quest’anno si dovranno accentuare le attenzioni per gli Egun. È di vitale importanza, per il superamento delle difficoltà, la realizzazione di attività in onore a Egungun .
    •   Coloro che abbiano ricevuto indicazioni di iniziazioni del culto a Egungun dovranno realizzarle prioritariamente per la propria evoluzione.
    Dice Ifá: per aggirare gli ostacoli di questo anno e raggiungere i nostri propositi dobbiamo primariamente adempiere con Esu, Orumila e Eeguns.
    •   Chi ha ricevuto indicazione di iniziazione in Ifá, Isefa o Esu  dovrà realizzarla durante quest’anno.
    •   Le donne con problemi per avere una gravidanza devono  ricevere Orumila, perchè dice Orunmila in Osa Ogbe che lui aiuterà a risolvere la carenza di figli.
    Dice Ifá: più che mai è necessario esercitare la diplomazia, la comprensione e l’ etica:
    •   Si avverte che sarà un anno in cui saremo circondati da molti nemici. Sarà necessario un buon carattere per poterli vincere.
    •   Dobbiamo evitare, per quanto possibile, mangiare o bere in ambienti estranei a casa nostra, perchè i nemici ne possono approfittare per farci malefici.
    •   È di estrema importanza, durante questo anno, mantenere una costante comunicazione  con Ifá e con Esu.
    Dice Ifá:  continuerà crescendo il Linaje Tradicionale Yoruba Odugbemi  in tutto il mondo.
    Dice Ifá: con l’aiuto di Ifá ci sarà prosperità in questo anno, però dobbiamo essere obbedienti con i consigli del Odu e accettare i sacrifici.
    Dice Ifá: si dovranno stringere i rapporti con i figli e con figliocci (religiosi) affinchè questi non si convertano in nostri nemici. Si raccomanda la realizzazione del ebbo pertinente per evitare queste situazioni.
    Dice Ifá: i capi famiglia e i leaders religiosi dovranno fare ebbo per allontanare la morte e le malattie dalle loro case.
    Dice Ifá: prima di cimentarsi in qualsiasi affare ci si dovrà consultare con Orumila perché egli dica se sarà favorevole o no:
    •   Evitare associarsi con altre persone per fare affari. Sempre si dovrà consultare Ifá a tal proposito.
    •   Non offrire ne accettare alcun servizio o prodotto a credito.
    Dice Ifá: il buon carattere dei coniugi sarà premiato da Orunmila. Ifá darà loro un bene di figli e soldi.
    Dice Ifa: Esu dovrà essere propiziato affinchè non blocchi la nostra fortuna.
    Dice Ifá: prestare la massima attenzione rispetto a coloro con cui lasciamo soli i figli di età minore. Si avverte su di una persona adulta, sia dell’ambito famigliare o  un estraneo,  che può abusare di un minore.
    Dice Ifá: non lasciamo, in nessun modo, che i nostri famigliari defunti passino nel dimenticatoio. Bisogna tenerli presenti e rendere loro continuo ‘moforibale’ perchè  ci guidino.
     

    EL HOMBRE QUE NO SABE Y NO SABE QUE NO SABE ES UN IMBECIL – HUYELE
    EL QUE NO SABE Y SABE  QUE NO SABE ES UN IGNORANTE – INSTRUYELO
    EL HOMBRE QUE SABE Y NO SABE QUE SABE ESTA DORMIDO – DESPIERTALO